Il tirocinio è parte integrante del percorso formativo universitario e costituisce un’importante occasione di approfondimento, orientamento e applicazione delle conoscenze acquisite nel corso degli studi. Per le studentesse e gli studenti del Corso di laurea magistrale in Culture Umanistiche, il tirocinio consente di sviluppare competenze metodologiche, organizzative e operative in contesti coerenti con la formazione umanistica e con i possibili sbocchi professionali e di ricerca. L’esperienza di tirocinio permette di entrare in contatto con attività di studio, documentazione, valorizzazione culturale, supporto alla ricerca e servizi universitari, contribuendo in modo concreto alla costruzione del proprio percorso formativo.
Finalità del tirocinio
Il tirocinio è finalizzato a:
integrare la preparazione universitaria con un’esperienza formativa coerente con il corso di studi;
favorire l’applicazione pratica delle conoscenze e delle competenze maturate;
sviluppare capacità di autonomia, organizzazione e responsabilità;
promuovere il confronto con attività di carattere culturale, scientifico e professionale;
sostenere l’orientamento rispetto ai futuri percorsi lavorativi o di ricerca.
Informazioni e modalità di attivazione
Le modalità di attivazione del tirocinio, la documentazione richiesta e le indicazioni operative sono definite dalla regolamentazione di Ateneo e dalle disposizioni del Corso di studio e del Dipartimento. Prima dell’avvio del tirocinio, studentesse e studenti sono invitati a consultare attentamente il vademecum, la modulistica, le FAQ e ogni altra informazione pubblicata nelle sezioni dedicate.
Tipologie di tirocinio
L’offerta del Dipartimento si articola nelle seguenti tipologie: tirocini curriculari, laboratori sostitutivi del tirocinio, tirocini interni, tirocini di eccellenza. Di seguito è riportata la descrizione di ognuna delle tipologie e le offerte attive.
I tirocini curriculari sono attività formative previste dal percorso di studi e finalizzate a completare la preparazione universitaria attraverso esperienze coerenti con il profilo culturale e disciplinare del Corso di laurea. Essi consentono di applicare in contesti concreti o laboratoriali le conoscenze e le competenze acquisite durante il percorso formativo. Di norma, i crediti formativi previsti nel piano di studi per l'attività di tirocinio sono riconosciuti in seguito a un tirocinio svolto presso un ente esterno. In alternativa è possibile scegliere di partecipare a uno dei laboratori sostitutivi.
I tirocini curriculari con tutorato di avviamento alla ricerca sono una tipologia particolare di tirocinio cirriculare e permettono di svolgere attività in smart working e di acquisire il relativo open badge. Questi associano all’esperienza formativa una più specifica introduzione ai metodi e alle pratiche della ricerca. Si rivolgono a studentesse e studenti interessati ad approfondire, con il supporto di un tutor, strumenti, procedure e attività connesse alla ricerca in ambito umanistico digitale.
Per tirocini interni si intendono i percorsi formativi collegati a progetti di ricerca promossi da docenti interni all’Istituzione universitaria, oppure ad attività svolte all’interno delle strutture di servizio dell’Università. Rientrano in questa tipologia, a titolo esemplificativo, i tirocini presso biblioteche, riviste universitarie, archivi, laboratori e altri servizi o strutture dell’Ateneo. I tirocini interni consentono di partecipare direttamente ad attività di supporto alla ricerca, alla documentazione, alla produzione scientifica e ai servizi culturali dell’Università.
I tirocini di eccellenza sono percorsi caratterizzati da una particolare qualificazione delle attività proposte e da un elevato valore formativo. Si distinguono per il rilievo scientifico, culturale o progettuale dell’esperienza e sono rivolti a studentesse e studenti interessati a svolgere un’attività di tirocinio particolarmente qualificante.
D: Posso vedere riconosciuta come tirocinio l'attività lavorativa prestata nella scuola primaria o avviare un tirocinio nella scuola primaria?
R: L'insegnamento nella scuola primaria è obiettivo formativo dello specifico corso di studio a ciclo unico "Scienze della formazione primaria". Ai corsi di studio di Lettere e Culture Moderne Comparate pertiene la formazione per l'insegnamento nella scuola secondaria di primo e secondo grado. Tuttavia, dato che alcuni studenti hanno contratti di supplenza in istituti comprensivi, il Consiglio di Corso di Studio in data 24.01.2023 ha deciso di riconoscere l'attività lavorativa nella scuola primaria per un massimo di 1/3 delle ore totali del tirocinio (ossia: per un tirocinio di 150 ore = 6 CFU, non più di 50 ore possono essere svolte alla scuola primaria, le altre devono necessariamente svolgersi alla scuola secondaria di primo o secondo grado).
D: Come e quando devo compilare e consegnare il registro di tirocinio curriculare?
R: Il registro di tirocinio può essere scaricato in word o PDF da questa stessa pagina. Il quadro orario va compilato durante l'attività di tirocinio. Alla fine del tirocinio, il registro va compilato e firmato, nelle sezioni apposite, dall'ente ospitante e dal tirocinante, creando un unico file PDF. Si raccomanda al tirocinante di compilare anche la sezione "Documento di registrazione del tirocinio". Tale file già firmato da ente e tirocinante va inviato al docente supervisore, che sarà l'ultimo a compilare e firmare, e lo restituirà completo al tirocinante, sempre in unico file PDF. A quel punto, il tirocinante lo invierà agli uffici tramite il consueto ticket di segreteria, per ottenere il riconoscimento dei CFU. Dopo la fine del tirocinio, il tirocinante ha due mesi di tempo per consegnare il registro.
D: Il tirocinio effettuato nella scuola secondaria (di primo o secondo grado) è riconoscibile nei Percorsi di formazione e abilitazione degli insegnanti presso l'Università di Bergamo?
R: Sì, è riconoscibile fino a 5 CFU per i corsisti del percorso 60 CFU (tirocinio diretto).